giovedì 4 settembre 2014

Il perché di un blog

Ho voluto creare questo blog per condividere col "mondo" le mie passioni cioè i libri, i film, le serie TV e la BIOLOGIA. 

Spero che a qualcuno possa interessare ciò che avrò modo di condividere con voi e che sotto i miei posts in molti abbiano voglia di condividere le loro opinioni  sugli argomenti trattati. 

Il nome del blog deriva da un esperimento ipotizzato dal noto fisico e premio Nobel Erwin Schrödinger per illustrare come l'interpretazione "ortodossa" della meccanica quantistica fornisca risultati paradossali, se applicata ad un sistema fisico macroscopico. Lo scienziato ipotizzo di mettere in una scatola un gatto in una scatola d’acciaio insieme alla seguente macchina infernale (che occorre proteggere dalla possibilità d’essere afferrata direttamente dal gatto): in un contenitore Geiger si trova una minuscola porzione di sostanza radioattiva, così poca che nel corso di un’ora forse uno dei suoi atomi si disintegrerà, ma anche, in modo parimenti probabile, nessuno; se l'evento si verifica il contatore lo segnala e aziona un relais di un martelletto che rompe una fiala con del cianuro. Dopo avere lasciato indisturbato questo intero sistema per un’ora, si direbbe che il gatto è ancora vivo se nel frattempo nessun atomo si fosse disintegrato, mentre la prima disintegrazione atomica lo avrebbe avvelenato. (Cit. Wikipedia) Esperimento macabro??? Questo cosa centro con un blog sul cinema o sui libri? Beh, questo esperimento lo si può considerare un esperimento sociologico. Nel senso che se ci si ferma alla copertina di un libro o alla locandina di un film non scopriremo mai se quel gatto è vivo o morto, quindi bisogna aprire la scatola per appurarlo, cioè bisogna leggerlo o vederlo.

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