giovedì 29 gennaio 2015

Terra pulsante

Molte volte quando si parla della nascita della vita sulla Terra si parte del punto di vista sbagliato. Bisognerebbe considerare la vita (come noi la conosciamo) come il risultato di condizioni ambientali e fisiche peculiari del nostro pianete.
Molte volte mi è capitato di parlare con creazionisti che affermavano l'impossibilità della non esistenza di una divinità per la "perfezione" degli esseri viventi che abitano questo pianeta.
Partendo col presupposto che quello che vediamo oggi è il risultato di un "lento" processo di modifica a uno più "modello\i base". Di come questo\i modello\i base si siano venuti a creare ci sono varie teorie, tutte ugualmente valide fino a che non si avrà una prova certa di come sia andata la cosa.
Quello che vediamo è il risultato della sommazione di variazioni morfologiche, fisiologiche, comportamentali  e ambientali che hanno portato a SELEZIONARE ciò che era più adatto.

La natura non è una mamma gentile, ma è imparziale.

Perché gli esseri viventi sono così come noi li conosciamo? Perché la vita si è sviluppata sulla Terra e non si è sviluppata su Giove o Marte?
La vita si è sviluppata solo sulla Terra perché qui esistono e sono esistite le condizioni ideali al fatto che essa si potesse e possa sviluppare. Lo so sembra uno scioglilingua!
Quindi non c'è bisogno di ricorre all'intervento di nessuna divinità affinché essa si sviluppi.